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La vita, un tempo, a Borgotaro

La U.S. Borgotarese si fa strada

Devo a mio zio Corrado Bernardi la ricca documentazione fotografica, ora in mio possesso, che riguarda il calcio borgotarese nel periodo intorno agli anni ’30. Un periodo di intensa attività, con la partecipazione a importanti Tornei, anche a carattere regionale.
Purtroppo le foto sono, nella quasi totalità, prive di riferimenti a date, luoghi, partite, nomi.
Tra queste, tuttavia, una è di particolare importanza per le scritte che reca sul retro.
Si può così, attraverso questa foto, documentare:
- la partecipazione della nostra squadra al “1° Torneo Regionale Emiliano”;
- il risultato della partita: Sassuolo – Borgotarese 1-0;
- la data dell’avvenimento: 27 aprile 1930;
- la segnalazione che il portiere era Vietti.

Torneo Regionale Emiliano. Sassuolo – Borgotarese 1-0 (27 aprile 1930)
In piedi, da sinistra: Cairo, X, X, Mangora, Mino Pellacini, Leonardi (Tabacu), Primo Brindani, G. Milza, Peppino Bracchi, Dallara (F’nestra). Da sinistra, accosciati: Bianchinotti, Vietti.

Retro della foto

  La partecipazione della nostra squadra al Torneo Regionale Emiliano, la lunga trasferta per recarsi a Sassuolo, ci consentono di scoprire quanti progressi avesse fatto il nostro calcio in quegli anni.

Da sinistra. In piedi: un dirigente, Primo Brindani, x,x, Vietti, Cairo, 2 dirigenti;
Accosciati: Leonardi, Bianchinotti, Pellegrino Marchini;
Seduti: Milza, Cabrelli (?), Forni, Delgrosso, Dallara (F’nestra).

Trovo infatti sulla Gazzetta di Parma (allora Corriere Emiliano) alcune sporadiche notizie circa quel Torneo. Le squadre iscritte erano dodici: Parma 2, Reggiana, 2, Sassuolo, Borgotarese, Centese, Vignolese, Fortitudo, S.Agostino, Bellaria, Faenza, Melandri, Albertocci. La presenza di squadre di centri importanti e assai distanti, quali Faenza, Bellaria, Cento, Vignola, lasciano intendere che si sia trattato di un Torneo importante.

Per quanto riguarda i risultati, abbiamo potuto rintracciarne, qua e là, soltanto qualcuno:

Sassuolo – Borgotarese         1-0
Sassuolo – Parma 2                 6-4
Reggiana B – Borgotarese     2-0 nessun cenno alla formazione
Borgotarese – Reggiana B     1-4 con rete di Bianchinotti, nessun cenno alla formazione
Borgotarese – Parma 2          3-0 nessun cenno alla formazione e ai marcatori.

Già il 19 gennaio 1930, sulla stampa, ho potuto trovare la cronaca relativa ad un incontro amichevole tra la Borgotarese e lo Spezia, terminato con la vittoria della squadra locale per 1-0. Non viene riportat né la formazione né l’autore della rete. Si dice, però, che tra i borgotaresi è emerso “il trio Vietti, Coffrini, Cairo”.
Sempre nel 1930, a partire dal 15 giugno, si svolge a Borgotaro la Coppa Cocchi. Una Coppa che forse si disputava ogni anno in luoghi diversi. Lo lascerebbe intendere il fatto che sul giornale si legge: “Quest’anno la Coppa Cocchi a Borgotaro”. Anche qui le notizie rintracciate sulla Gazzetta di Parma, sono assai scarse.
Le squadre iscritte erano sedici: Aulla, Ausonia SP, Borgotarese, Brin La Spezia, Fidenza, Fornovo, G.Italia,  Langhirano, Noceto, Parmense, Pontremoli, Rapid, Rebecca, Salso, Vigili del Fuoco di SP, Vigor.
Ho potuto trovare un solo risultato: Ausonia – Borgotarese  2-1

Un’altra formazione del periodo.
Da sinistra, in piedi: Milza, Piscina, Mangora. Accosciati: Prio Brindani, Bianchinotti, Pellegrino Marchini. Seduti: X, Leonardi, Forni, Del grosso (Tugnèin), Dallara (F’nestra). Da notare: le tribunette in legno e, dietro la rete di recinzione, i giovani tifosi tutti con berretto in testa.

   

 

Scheda

Mario Spagnoli “Minelu”.

Mario Spagnoli era nato a Borgotaro il 29 dicembre 1913. Fin da giovane si era messo in evidenza nella Borgotarese per il suo scatto e il tiro, divenuto famoso. “Minelu”, così lo chiamavano, era il terrore dei portieri e l’idolo dei tifosi che sempre sono attratti dai goleadores.
Nei primi anni trenta, la squadra del Collecchio era considerata una delle migliori della nostra provincia. Di quella mitica squadra facevano parte anche due borghigiani: Gino Brugnoli (Sambughèin) e Mario Spagnoli (Minelu).

Nel 1937, Mario Spagnoli andava a giocare nel Fucecchio, dove veniva ben presto notato dai dirigenti del Prato, allora in Serie C, e quindi acquistato.
 In tale squadra  disputerà, come titolare, ben cinque campionati di seguito, tra i quali quello del 1941-42 in Serie B, a fianco di giocatori come Valcareggi (Bologna e Fiorentina) e Raccis (Livorno e Milan).
Una strana coincidenza ha voluto che in quel periodo due personaggi dello sport borgotarese, senza conoscersi, si siano incontrati. Accadde in occasione della partita Ravenna – Prato. Spagnoli era schierato all’ala destra e Bellè arbitrava. Dopo qualche anno si sarebbero incontrati, e riconosciuti, al Borgo.
Un grave infortunio alla spalla condizionerà non poco la carriera di Mario Spagnoli, tuttavia nel Prato collezionerà ben 134 presenze, con 27 reti all’attivo, alle quali vanno aggiunte altre 7 segnate in Coppa Italia. 
Disputerà le sue ultime partite nel 1945, per poi restare nel Prato come osservatore. In tale veste tratterà l’acquisto, dalla Sestrese, del borgotarese Bruno Capitelli che vestirà per poco tempo la maglia del Prato a causa della malattia che metterà fine alla sua breve esistenza.

Gli anni della guerra
Lo scoppio della seconda guerra mondiale causò un notevole rallentamento, quasi la sospensione, dei campionati e dei tornei delle squadre minori. Molti giocatori (Brindani, Delgrosso, Leonardi, Bracchi e altri) vennero richiamati in servizio militare e inviati nei vari fronti di guerra. Nasceva in quei tempi la squadra della GIL, detta anche di Frigeri.

La squadra della GIL, ricordata anche come quella“di Frigeri”.
Da sinistra, in piedi Domenico Bracchi “M’gon”,  Sergio Quarantelli, Bonici (Bafèin), Leonardi (Carlèin), Tonino Delnevo (Gnè), Accosciati: Rampini, Petrilli (Cagano), Ruggeri (Mignur’), O.Rampa; a terra: Luigi Bozzia (Tirolu), Genio Gatti.
Domenico Bracchi e Luigi Bozzia non sopravviveranno alla guerra. Il primo risulterà disperso sul fronte russo, il secondo verrà trucidato dai tedesci sul Bratello.  

Sulla Gazzetta di Parma del 24 giugno 1943, si dava notizia dell’incontro a Borgotaro tra la nostra G.I.L. e la quotata squadra  Lalatta Parma. I nostri ragazzi riportavano una grande vittoria per 4-2.
La formazione era la seguente: Piscina Tonino (Tugnèla), Olimpio Rampa, Luciano Folli, Carlo Calchini, Luigi Bozzia, Carlino Leonardi, Delgrosso Vanèin, Renzo Petrilli, Bruno Capitelli, Mauro Invernizzi, Maldosso.
I marcatori furono Capitelli 2, Delgrossso e Maldosso  
In data 30 giugno 1943, sempre sulla Gazzetta di Parma, appariva una cronaca in merito ad una partita tra la G.I.L. Borgotaro e la squadra di Aulla terminata 7-2.
La formazione della nostra squadra era la seguente: Piscina, Folli, Calchini, Leonardi, Aimo (in realtà il suo cognome era Grosso), Bozzia, Delgrosso, Petrilli, Capitelli, Invernizzi, Spagnoli.
Marcatori: Capitelli 3, Spagnoli 2, Invernizzi, Petrilli.

Nuovi giocatori, più giovani, si affacciavano così alla ribalta, per disputare incontri amichevoli, tenendo comunque viva la fiammella dello sport, in un momento tanto triste.  Si ricordano alcune partite particolari come quella disputata contro la rappresentativa dei carristi, allora di stanza a Borgotaro, e quella contro una rappresentativa del Venezia.
Quest’ultima partita fu dovuta all’interessamento dell’arbitro veneziano Ferruccio Bellè, da qualche anno trasferitosi a Borgotaro per motivi di lavoro.  Sarà l’inizio di una collaborazione che per anni si mostrerà quanto mai utile e preziosa per il calcio borgotarese.

 

La squadra che incontrò la rappresentativa dei carristi. Da sinistra, in piedi: Bruno Capitelli (Bigio), Mauro Invernizzi, Carlo Brugnoli (Carlèin), Pietro Galluzzi, un dirigente, Bruno Murena, Carlo Calchini; da sinistra, accosciati: Luigi Bozzia (Tirolo), Olimpio Rampa, Bonici (Bafèin), Tonino Piscina (Tugnèla), Luciano Folli.

 Ma in quegli anni, si stava manifestando da noi un altro fenomeno. La presenza nella nostra squadra di molti e validissimi giocatori spezzini che, in cambio delle loro prestazioni sportive, ottenevano latte, farina, uova, polli quasi introvabili, se non a mercato nero, nella loro città.
Ricordiamo De Carpentieri, Fiumi, Tomà, D’Alessio, Buscaglione, Bilancini, Aimo, Bragoni e tanti altri. Tra loro atleti destinati alla notorietà: Fiumi, che giocherà nell’Inter e Sauro Tomà che verrà schierato, come difensore, nel “Grande Torino”.
Quando nel maggio del 1949, l’aereo sul quale viaggiava la squadra del Torino cadrà a Superga, Tomà non sarà tra le vittime, come in un primo momento si era creduto,  per il solo fatto che a causa di un incidente non aveva partecipato alla trasferta di Lisbona.
Nel settembre di quell’anno, la Gazzetta di Parma lanciava la proposta di un “Torneo Calcistico d’Apertura” ad eliminazione diretta da svolgersi a Parma.. Le prime tre squadre ad aderire furono l’U.S. Borgotarese, l’A.S. Lalatta e la Pesenti.
Nel giornale si legge: “Sono, queste, tre società che si sono notevolmente distinte sia nel campionato precedente di S.P. (settore propaganda), sia nell’attività ridotta di questa estate”.
Successivamente aderirono anche Fornovo, B.C.I. PR, Fidenza, San Secondo, Parma A.S., Noceto e Colorno.
Sulla Gazzetta di Parma del 19 ottobre si dà notizia del primo incontro:
U.S. Borgotarese – San Secondo 2-1.
La superiorità della nostra squadra andò al di là del punteggio. Si legge infatti che “la squadra borgotarese ha subito colpito il pubblico presente” per la sua tecnica e la sua preparazione fisica. Non c’è da meravigliarsi considerato che la nostra squadra schierava, tra gli altri, Fiumi e Tomà che qualche tempo dopo giocheranno nell’Inter e nel Torino.
La nostra formazione si schierò con:
De Carpentieri, Azzali, Folli, Leonardi, Tomà, D’Alessio, Grosso, Invernizzi, Capitelli, Petrilli, Fiumi.
Il primo gol venne segnato da Fiumi, il secondo fu un’autorete.
Nei quarti la nostra squadra venne purtroppo sconfitta con un secco 3-0 dal Lalatta.

Da sinistra in piedi: Angelo Azzali, X, Bruno Capitelli, Grosso(Aimo), Aldo Feci, X, X, Antonio Brugnoli (Gneto), Renzo Petrilli, X, Alberto Spagnoli (Zazà), D’Alessio, Fiumi, De Carpentieri, Tomà ?, X. Accosciati da sinistra: Bragoni, X, X, X, X, Buscaglione. In tribuna sono presenti autorità civili e militari.

  Ancora nella primavera del 1944, a Borgotaro, si svolgeva attività calcistica. Ai primi di aprile, nostri ospiti furono i giocatori del San Marco Venezia e, proprio quel giorno, durante la partita, il campo e il paese furono ripetutamente sorvolati da tre aerei militari che alla fine atterrarono nel nostro campo di fortuna: erano tre caccia-bombardieri americani. Cominciavamo a vedere, anche noi, la guerra da vicino. Alcuni giorni dopo, si registrò uno scontro armato tra partigiani e militi fascisti. Scrive Mons. Boiardi nel suo diario, sotto la data di domenica 7 maggio: “ Appena in Sagrestia, sono avvertito che nella notte c’è stato uno scontro a fuoco tra militi e partigiani nella strada verso Ostia, che vi sono due morti, un milite e un partigiano…”.  E qualche giorno dopo, il 17 maggio, si ha il primo bombardamento aereo. Scrive l'Arciprete: “Anche stamattina abbiamo avuto un allarme molto presto, verso le 7, ma non pensavamo che avvenisse ciò che è avvenuto. Alle 7,40 circa si è avuta una incursione sopra al nostro paese, preceduta da una raffica di mitragliamento. Le bombe, circa una ventina, sono state sganciate sul ponte della ferrovia e sulla stazione; qualcuna è caduta nei pressi della fabbrica del cemento e del tannino.[…]La chiesa accoglieva ancora molta gente, sebbene non si stesse svolgendo in quel momento nessuna funzione. Io stavo confessando. Al primo sgancio fu un urlo, poi un fuggire disordinato, un grido incomposto di gente che è presa dallo spavento, dal panico, dal timore per la sorte dei propri parenti che ha lasciato a casa…  
Da quel giorno, e per un lungo anno, non ci sarà più posto per il calcio e il paese e la sua gente dovranno patire una serie di bombardamenti, scontri a fuoco, rastrellamenti, deportazioni, morti e violenze.
La lunga notte della guerra in casa durerà fino al 9 aprile 1945, giorno in cui Borgotaro verrà liberata dai Tedeschi.

 

Il dopoguerra

 Nell’aprile del 1945, terminava una guerra lunga e sanguinosa che aveva lasciato anche tra noi una  dolorosa catena di lutti e distruzioni. Occorre qui registrare la scomparsa di Luigi Bozzia, partigiano “Guelfo”, trucidato dai tedeschi nella zona del Bratello.
Luigi, meglio conosciuto come Gino dal Tirolu, era stato un valido “mediano”. Faceva coppia con Carlo Leonardi (Carlèin). Ho ancora un vivo ricordo di questi due mastini, somiglianti nel fisico e nel gioco: di bassa statura, scattanti, implacabili incontristi.
In ricordo del suo passato di calciatore, il Campo Sportivo Comunale di Borgotaro verrà intitolato a lui: Luigi Bozzia “Guelfo”.

Gravissimi danni avevano subito anche il Campo Sportivo e la tribuna coperta a causa di un violento bombardamento aereo.
Ecco quanto  scriveva Mons. Carlo Boiardi nel suo diario, sotto la data del 28 maggio 1944:
 “Stamattina un’altra grave incursione. L’allarme è suonato alle ore 9,30; verso le 10,30 un’improvvisa ondata di apparecchi ha sorvolato con rumore assordante il paese, e poi, lo sgancio pauroso delle bombe a più riprese. Caddero nel campo sportivo e nel fiume vicino al ponte ferroviario: in totale una quarantina e più.  
Una sola vittima: certo Bonacci Abramo, colpito da una pietra, mentre nel canale, ove si era rifugiato, si era alzato per osservare lo sgancio
”.
Se queste bombe fossero cadute un centinaio di metri più a ovest, del Borgo sarebbe rimasto ben poca cosa e avremmo contato i morti a centinaia.
Morti e distruzioni, quindi, ma al termine del conflitto, ovunque, c’era volontà di ricostruire, di riprendere una vita normale, dopo anni di odi, violenze e rovine.
Così se da una parte gli Enti Pubblici ricostruivano i ponti, le strade, la stazione ferroviaria, dall’altra alcuni volontari cominciarono a riempire di materiale i profondi crateri che impedivano l’utilizzo del campo sportivo.
Le partite, non ufficiali, tra Borgo e San Rocco; tra celibi e ammogliati; tra studenti e no, erano nel frattempo riprese utilizzando come terreno di gioco il campo d’aviazione. Mentre nelle piazze, nei campetti e ovunque vi fosse un piccolo spazio, decine di ragazzi affinavano la loro tecnica con palloni di carta, di stracci o ripieni di segatura. Ragazzi che da lì a qualche anno avrebbero calcato il terreno del “Bozzia”.

La squadra “dal stradon”, l’unica ad avere un pallone quasi regolamentare, portato dalla prigionia (in India, poi in Scozia) da Pierino Leonardi, zio di Bersellini, 
In piedi, da sinistra: Franco Brugnoli, Walter Mariani, Paolo Oppici, Giovanni Ruggeri; accosciati, da sinistra:  
Giuseppe Pattonerti (Cicci), Eugenio Bersellini, Amos Navalesi. Da notare, alle spalle dei ragazzi, la tribuna ancora mancante della copertura, divelta dall’esplosione delle bombe.

 

La ripresa dell’attività  
Campionato Regionale di Ia Divisione 1945 - 1946
 
 Struttura dei campionati in quella stagione:  
Serie A-B-C    1° Divisione   Sez.Propaganda
                         (4° livello)

Sul finire del 1945, a pochi mesi dalla cessazione del conflitto, quasi per miracolo, l’attività calcistica riprendeva ufficialmente a tutti i livelli.
L’U.S. Borgotarese partecipava al campionato provinciale di 1a Divisione. Erano tempi in cui Borgotaro era l’unico centro dell’Appennino dove si svolgeva attività sportiva e dovranno passare molti anni per vedere un’altra squadra affiancarsi alla nostra.
Fu un campionato di grandi soddisfazioni, anche perché allora la 1a Divisione era la C2 di oggi e come avversarie avevamo squadre quotate come l’A.S. Parma Riserve, il Fidenza 2, e la Pesenti, una squadra di Parma che aveva dovizia di mezzi a disposizione e grandi ambizioni.
I dirigenti di questa squadra non facevano misteri del loro progetto: quello di scalare le varie Serie per affiancarsi e possibilmente sostituirsi al Parma A.S. che allora militava in serie B.
Tutti si aspettavano, quindi, che il Campionato Provinciale sarebbe stato per la Pesenti una passeggiata. Nelle finali per il titolo regionale  si sarebbe poi giocata l’accesso alla serie C.
Ma dirigenti parmensi, Gazzetta di Parma e…arbitri avevano fatto i conti senza tenere in considerazione l’U.S. Borgotarese.
Il Campionato fu un lungo testa a testa tra noi e la Pesenti. Alla fine le due squadre si trovarono appaiate a pari punti.
Fu così necessario disputare uno spareggio finale per assegnare il titolo provinciale e designare la squadra che avrebbe proseguito nel torneo regionale per conquistare l’accesso alla Serie C.
Come sede per la finale, la Federazione scelse Reggio Emilia, campo che avvantaggiava non poco i parmensi molto più comodi di noi borghigiani nel raggiungere quella città.
Fu una partita da leggenda: al termine della quale, tra la sorpresa generale, la Pesenti venne sconfitta dalla Borgotarese per 2-1, con reti di Capella e Capitelli.
Questo, il risultato espresso dal campo, ma… le cose non erano andate lisce. Sugli spalti, verso la fine della partita, i tifosi erano venuti alle mani, con i borghigiani ben disposti ad affrontare parmensi e reggiani, una volta tanto alleati.
Giocatori e dirigenti della Pesenti avevano cercato di trarre vantaggio da questo caos facendo pesanti pressioni sull’arbitro perché sospendesse la partita. Questi, invece, dopo una breve interruzione, aveva portato a termine la gara regolarmente. Così, almeno, era parso a tutti.
Ma i dirigenti della Pesenti non intendevano affatto accettare il risultato espresso dal campo e individuarono un nuovo, quanto ridicolo, cavillo pur di invalidare l’incontro. In occasione della seconda rete della Valtarese, Capitelli aveva superato l’intera difesa e lo stesso portiere. Venne, così, a trovarsi solo con la porta a tre-quattro metri. Mentre la palla rotolava verso la porta incustodita, l’arbitro fischiava il gol prima ancora che la palla avesse oltrepassato completamente la linea bianca. Questo particolare diede spunto ai dirigenti della Pesenti per avanzare un ricorso alla Federazione, la quale decise che quanto accaduto fosse da considerarsi un “errore tecnico” dell’arbitro, tale da invalidare la gara che andava ripetuta.
Ricordo la rabbia dell’intero paese, fossero tifosi o no, quando inaspettata giunse la notizia della decisione adottata dalla Federazione, che a tutti parve un sopruso.
Come sede per questa nuova finale, venne scelto il campo del Fidenza.
Stavolta tutto filò liscio e la Pesenti: la forte, ricca, ambiziosa e protetta Pesenti, tornava a Parma nuovamente sconfitta. Tre a due il risultato finale, con tre gol del grande, indimenticabile Bigio. 
Il nome della Borgotarese era sulla bocca di tutti…

*

Si andava così alle finali regionali, nel corso delle quali, nonostante i rinforzi giunti dal Pontremoli (Albertosi, padre dell’Enrico nazionale, Ambrogiani e Fugacci), la promozione sfuggiva alla nostra squadra che comunque non veniva surclassata dalle altre (Corticella, Crevalcore e Conselice). Va detto che nelle lunghe trasferte veniva utilizzato il così detto “camion dell’alimentazione”, una vecchio autocarro che durante la guerra era servito per portare dalla città a Borgotaro quei prodotti introvabili in loco: medicinali, zucchero, tabacco, olio, fiammiferi, sale. Nel cassone veniva stesa della paglia e i giocatori compivano l’intero viaggio sdraiati a terra. Solo in fondo al cassone erano state messe delle panche sulle quali, a turno, qualcuno poteva stare seduto.
Purtroppo le finali furono funestate da un grave episodio accaduto nei pressi di Fornovo. La nostra squadra di ritorno da Conselice, dove aveva conseguito un importante pareggio (2-2), giungeva a Fornovo e qui l’autista che conduceva il mezzo non avvedendosi di un segnale di alt da parte di un agente, proseguiva la corsa verso il Borgo. L’agente con non poca imprudenza sparava alcuni colpi, forse per intimare all’autista di fermarsi, ma una raffica colpiva il retro dell’automezzo e all’interno vennero colpiti a morte il giocatore Luciano Folli e il cassiere Mario Picelli che in quel momento si trovavano seduti sulle panche.
Subirono ferite non gravi anche altri giocatori. 
Alle due vittime veniva poi dedicata una targa che si trova ancor oggi presso la biglietteria del campo sportivo Luigi Bozzia.

La targa ricordo collocata sulla facciata del botteghino.

 

Le partite  

Nella Gazzetta di Parma di venerdì 24 novembre, si dà notizia dell’inizio del Campionato. Si parla soltanto delle due squadre di città: la Pesenti incontrerà il Noceto(sabato) e il Parma 2 andrà a Colorno.  
Sulla Gazzetta di domenica 26 novembre, fa sensazione il 9-1 con il quale la Pesenti liquida il Noceto e si dà notizia delle partite che si svolgeranno il giorno seguente:

Colorno – Parma 2  
Basilicanova – Fidenza 2  
Sorbolo – Borgo Taro

Dove si evidenzia che della nostra squadra non si conosceva nemmeno il nome esatto che era, come s’è detto, Borgotarese.  
Il lunedì, nella cronaca sportiva, si danno i risultati di tutte le partite ad esclusione di Sorbolo – Borgotaro (non pervenuta). A quei tempi eravamo proprio “fuori mano”. L’unica cronaca è riservata, naturalmente, alla  partita della Pesenti.

  1a giorn. 26.11.1945  
Pesenti-Noceto                                   9-1  
Basilicanova-Fidenza                           1-4  
Colorno-Parma 2                                0-0  
Sorbolo-Borgotarese (non pervenuto)  1-2 (ricavato dalla classifica pubblicata in seguito sulla Gazzetta di Parma)

 

2a giorn. 3.12.1945

Nel presentare la partita Pesenti-Sorbolo, si dice che il Sorbolo “vuole riscattare la sconfitta subita dalla Borgotarese”. Sappiamo così, pur non conoscendo il punteggio, che la nostra squadra è partita con una vittoria in trasferta.  
La Pesenti gioca di sabato e sulla Gazzetta della domenica si può leggere il seguente titolo:  
Pesenti – Sorbolo 1-1 (sospesa per incidenti)  
Vale la pena riportare quanto accaduto, per cercare di capire il clima di quei tempi e di quel campionato.  
Al 17° del II tempo l’arbitro assegnava un rigore a favore della Pesenti. Calciava Curti, il portiere del Sorbolo parava, ma essendosi mosso l’arbitro gli fischia il fallo.  
Allora i giocatori ospiti si sono slanciati contro l’arbitro e uno di essi, precisamente il medio centro Abbati, prendeva l’arbitro per il collo e lo gettava a terra.  
Il malcapitato arbitro si rialzava e di corsa infilava la porta degli spogliatoi, ma qui veniva nuovamente fermato da un troppo acceso tifoso e colpito alla faccia con due pugni
”.

I risultati:  
Pesenti-Sorbolo                                  1-1 (sospesa per incidenti con vittoria a tavolino per la Pesenti)  
Noceto – Basilicanova                         3-1  
Fidenza 2 - Parma 2                            4-0

Borgotarese – Colorno (n. p.) 1-0  (ricavato dalla classifica pubblicata in seguito dalla Gazzetta)  
Sulla Gazzetta dell’8 dicembre si svela finalmente il campionato fantasma della Borgotarese. Nell’articolo si legge:  
Il Parma riserve incontrerà il Noceto, mentre le capolista Borgotarese e Fidenza  incontreranno rispettivamente la Pesenti (a Borgotaro) e Sorbolo (a Sorbolo)”  
Siccome il Fidenza ha vinto le prime due partite e risulta essere capolista insieme alla Borgotarese, allora anche quest’ultima, zitta zitta, deve per forza aver vinto le prime due partite.

 

3a gior. 10 dicembre 1945

Parma 2 – Noceto                   0-1 (eppure dalla formazione vediamo che tra le file del Parma 2  
                       
ci sono fior di giocatori come Cavallina, Fragni, Frattini, Griffith, Melley, Bronzoni che solitamente     giocano nelle file del Parma)
.

Borgotarese-Pesenti              1-1  
Sorbolo-Fidenza 2                   3-1

 

Finalmente c’è una cronaca che riguarda la Borgotarese, ma non la formazione. Comunque si può leggere “in vantaggio al 13° con gol di Bonzani, la Pesenti ha dovuto strenuamente difendersi dalla veemente reazione dei padroni di casa che hanno segnato il pareggio per un errore di Pelliccelli”. Vale la pena sottolineare come nella Pesenti giocassero atleti che in seguito faranno carriera: Barbieri, Curti, Maestri, Pesenti, Bonzani e Govi.  
  La Gazzetta riporta anche la classifica, dopo la terza giornata:

Pesenti                         3          2          1          0          12        2          5

Borgotarese                 3          2          1          0          4          2          5

Fidenza 2                     3          2          0          1          9          4          4

Noceto                        3          2          0          1          5          10        4

Colorno                       3          1          1          1          3          2          3

Sorbolo                       3          0          1          2          4          5          2

Parma 2                       3          0          1          2          0          5          1

Basilicanova                 3          0          0          0          3          10        0

  Importante perchè ci permette di risalire ai risultati conseguiti dalla Valtarese nelle prime due giornate.  
Ad esempio se il Sorbolo alla terza giornata ha subito in totale 5 reti e sappiano che ha subito un gol con il Fidenza e 2 con la Pesenti (2-0) a tavolino, allora gli altri 2 li ha subiti dalla Borgotarese nella prima giornata.  
E se la Borgotarese ha segnato in tutto quattro reti(due al Sorbolo e 1 alla Pesenti) vuol dire che la quarta l’ha segnate al Colorno nella seconda giornata. Poiché il Sorbolo ha segnato in tutto 4 reti (3 al Fidenza 2 e 0 alla Pesenti), il quarto è quello segnato alla Borgotarese. Quindi i risultati delle prime due partite della Borgotarese sono:

Sorbolo –Borgotares          1-2  
Borgotarese
-Colorno            1-0.

  4a gior. 17 dicembre 1945  
Sulla Gazzetta di sabato 15 dicembre, nel presentare la partita in programma quel pomeriggio (Pesenti – Fidenza 2) si dice: …come è noto sono le due squadre che aspirano alla vittoria finale”.  
La partita termina con un sonoro 10-0 a favore della Pesenti. Risultato che dovette preoccupare non poco le altre squadre che giocavano il giorno seguente.

Ecco i risultati completi:  
Noceto – Borgotarese           3-2  
Basilicanova – Parma 2            1-1  
Colorno-Sorbolo                     2-1  
Pesenti-Fidenza 2                   10-0

 

Classifica

Pesenti                         4          3          1          0          22        2          7

Noceto                        4          3          0          1            8         12       6

Colorno                       4          2          1          1            5        3          5

Borgotarese                 4          2          1          1            6        5          5

Fidenza 2                     4          2          0          2            9         14       4

Sorbolo                       4          1          0          3            5        7          2

Parma 2                       4          0          2          2            1        6          2

Basilicanova                 4          0          1          3            4         11       1

 

La Valtarese perde delle posizioni, resta comunque a suo merito l’essere stata l’unica squadra in grado di portar via un punto alla Pesenti. Va sottolineata la prolificità dell’attacco della capolista che ha messo a segno 22 gol in quattro partite!

Campionato Provinciale di Ia Divisione 1945-46.

Da sinistra, in piedi: Invernizzi, Borzoni, Brugnoli (Gneto), Capitelli (Bigio), Spagnoli (Zazà), Azzali, Aldo Feci, Gino Brugnoli;
Accosciati: Mario Piscina, Capella (Trisèt’), Renzo Petrilli, Ferrari.

Dopo questa giornata, il campionato subisce una sosta a causa delle condizioni del tempo.
Soltanto il 5 gennaio 1946, la Gazzetta ritorna a parlare del campionato di Ia Divisione e annuncia la partita tra Parma 2 e Pesenti.
Nella formazione del Parma 2 ci sono ben sette elementi che giocano spesso in B nella prima squadra del Parma. Questa comunque la formazione: Cavallina, Griffith, Fragni, Ferroni, Pavarani, Ghidini, Fontana, Bartini, Barbieri, Ghidini II, Bronzoni. Il cronista si meraviglia, giustamente, che una tal squadra abbia conquistato soltanto due punti con altrettanti pareggi.
La partita, che come al solito si gioca in anticipo rispetto alle altre, finisce in parità
Ne approfitta la Borgotarese che battendo il Basilicanova si porta a ridosso della Pesenti, superando in un sol colpo sia il Noceto che il Colorno, entrambi sconfitti.

 5a giorn. 6.1.1946
Fidenza 2 – Colorno                 2-1
Borgotarese
– Basilicanova     3-2
Sorbolo – Noceto                     2-0
Parma 2 – Pesenti                     1-1

 

Classifica

Pesenti                 5            3            2            0         23            3            8

Borgotarese         5            3            1            1            9            7            7

Fidenza  2            5            3            0            2            11        15          6

Noceto                5            3            0            2            8           14          6

Colorno               5            2            1            2            6            5            5

Sorbolo               5            2            0            3            7            7            4

Parma 2              5            0            3            2            2            7            3

Basilicanova        5            0            1            4            6           14           1

 

6a giorn. 14.1.1946
Pesenti – Colorno                    4-2
Borgotarese
-Parma 2            2-0 (per rinuncia)
Noceto – Fidenza 2                6-3
Basilicanova-Sorbolo              3-0

 

 

Classifica

Pesenti             6            4            2            0            27          5          10

Borgotarese     6            4            1            1            11          7            9

Noceto            6            4            0            2            14         17          8

Fidenza 2         6            3            0            3            14         21          6

Colorno           6            2            1            3            8            9          5

Sorbolo           6            2            0            4            7          10          4

Parma 2           6            0            3            3            2            9          3

Basilicanova     6            1            1            4            9           14         3

 

7a giorn. 21.1.1946.  Ultima di andata

Purtroppo sulla Gazzetta si trova soltanto il risultato della partita che vede impegnata la Pesenti, la quale come al solito gioca in anticipo, ottenendo una squillante vittoria

I risultati:
Basilicanova – Pesenti                   0-6
Fidenza 2 – Borgotarese             1-3 (risultato ricostruito)
Sorbolo – Parma 2                       2-0
Colorno - Noceto

  8a giorn. 25.2.1946
Parma 2 – Colorno                      1-1
Noceto – Pesenti                         1-0
Borgotarese
-Sorbolo                 3-2 
Fidenza 2 – Basilicanova              2-3

La Pesenti viene sconfitta a Noceto e la Borgotarese conquista la vetta della classifica!

 9a giorn. 4.3.1946
Parma 2 – Fidenza 2            3-0  
Sorbolo – Pesenti                 1-2
Basilicanova-Noceto
Colorno-Borgotarese             sospesa (verrà  recuperata il 15.4.1946)

 

Classifica

Pesenti             9            6            2            1            35            7            14

Borgotarese     8            6            1            1            17            10            13

Noceto            9            6            0            3            18            20            12

Basilicanova     9            3            1            5            14            23            7

Colorno            8            2            2            4            10            12            6

Sorbolo            9            3            0            6            12            15            6

Fidenza  2         9            3            0            6            17            30            6

Parma 2            9            1            4            4              6            12            6

 

La Borgotarese è seconda a un punto dalla capolista, ma con una partita giocata in meno. 

10a giorn. 11.3.1946
Nella Gazzetta di Parma viene dato grande rilievo alla  partita Pesenti – Borgotarese, svoltasi sabato10 marzo. La nostra squadra viene sconfitta con un secco 3 a 0.
Si è giocato su un terreno reso pesante dalla pioggia. Nella cronaca si dice che “la Pesenti si è saputa meglio adattare alle condizioni del campo, ma che è stata la miglior partita vistasi a Parma”.
Veniamo finalmente a scoprire la formazione della Borgotarese.
Pinazzi, Brugnoli, Azzali, Feci, Ferrari (Peppino), Invernizzi, Bonici (Onorato), Petrilli, Capitelli, Borzoni, Spagnoli (Zazà)
.

 Noceto – Parma 2                         3-0

Sorbolo-Fidenza 2                     sospesa (recuperata il 15.4.1946)

Colorno – Basilicanova                  1-3

Pesenti – Borgotarese                 3-0

 

Classifica

Pesenti                         10            7            2            1            38          7          16

Noceto                        10            7            0            3            21            20            14

Borgotarese                    9           6            1            2            17            13            13

Basilicanova                 10            4            1            5            17            24          9

Colorno                           9            2            2            5            11            15          6

Sorbolo                           9            3            0            6            12            15          6

Fidenza 2                         9          3            0            6            17            30          6

Parma 2                       10            1            4            5            6              15          5

 

Restano da recuperare: Colorno-Borgotarese e Sorbolo – Fidenza 2   

11a  giorn. 18.3.1946
Si dà notizia di 
PR 2 – Basilicanova               2-2 (recupero)
Borgotarese
-Noceto            2-0
Colorno-Sorbolo
Pesenti-Fidenza 2

 

12a giornata   25.3.1946 
Pesenti – Parma 2                       2-1
Borgotarese
- Baselicanova (rinviata e verrà recuperata il 22.4.1946)
Colorno -  Fidenza
Noceto - Sorbolo

13a giorn. 1.4.1946
Noceto – Fidenza 2                   3-0
Colorno – Pesenti                      4-3
Sorbolo – Basilicanova               2-3
Parma 2 – Borgotarese             0-2

14a giorn. 8.4.1946
Pesenti - Basilicanova                4-1
Noceto -  Colorno
Borgotarese
-  Fidenza            3-0
Sorbolo - Parma 2  

 

Serie recuperi 15.4.1946
Parma 2 – Basilicanova            2-0
Colorno-Borgotarese            2-1(segna Invernizzi)
Sorbolo-Fidenza                     2-0

 Al termine dei recuperi si ha la seguente classifica, dalla quale si ricava che la Borgotarese, quando resta una sola partita da giocare, si trova a un solo punto di distacco dalla Pesenti
Tutto, quindi, dipenderà dalle due partite di recupero. La Pesenti, che giocherà a Fidenza con la squadra ultima in classifica, pare favorita nei confronti della Borgotarese che dovrà vedersela a Basilicanova con la coriacea squadra locale.

Questa la classifica prima dell’ultima gara: 

Pesenti                         13            9            2            2          47            13         20       

Borgotaro                    13            9            1            3          26            15         19

Noceto                        14            9            0            5          27            24        .17 (-1 per rinuncia)

Colorno                       13            6            2            5          19            19        14

Basilicanova                13            5            1            7          21            31         11

Sorbolo                       13            4            0            9          17            24          8

Parma 2                      14            3            4            7          11            15          8 (-2 per rinuncia)

Fidenza 2                    13            3            0            10         17            40          6

 Ultima giornata di recuperi  22.4.1946
Fidenza 2-Pesenti                         1-1
Sorbolo-Colorno
Basilicanova-Borgotarese           1-2 (Sospesa al 38° della ripresa)

 Giornata densa di sorprese e colpi di scena. Il Fidenza 2 riscatta un brutto campionato costringendo la Pesenti al pareggio. La Borgotarese, mentre stava vincendo sul campo del Basilicanova, si vede interrompere la partita per invasione di campo. Sulla Gazzetta di Parma si legge la seguente cronaca: 
Basilicanova-Borgotarese 1-2 – Sospesa al 38° del II tempo. 
L’incontro presenziato da un foltissimo pubblico, s’inizia con il Basilicanova proteso all’attacco, ma per due volte consecutive Campana sbaglia facili occasioni per segnare.
Tuttavia al 21° Gazza riesce a portare in vantaggio i locali con un bel tiro.
Il Borgotaro per nulla scosso dal passivo parte decisamente al contrattacco e un minuto dopo coglie il pareggio con Capella.
Al 1° della ripresa Capitelli porta in vantaggio gli ospiti e a nulla vale la veemente reazione del Basilicanova.
A 7’ dal termine avviene il fattaccio. Il pubblico inveisce contro una decisione arbitrale e in breve invade il campo lanciandosi contro il direttore di gara, sig. Zilli di Reggio Emilia
”.
Dalla cronaca risulta evidente che la vittoria verrà data, a tavolino per 2-0, alla Borgotarese, come in realtà accadrà.
Pesenti e Borgotarese verranno quindi a trovarsi a pari punti con la necessità di disputare uno spareggio per designare la squadra che disputerà le finali regionali per l’accesso alla Serie C.  
Dietro l’imprevisto pareggio tra Fidenza 2 e Pesenti, si cela un fatto del quale mai avevo sentito parlare.
Sulla Gazzetta di Parma, nel resoconto della partita si legge: “Le voci correnti durante la scorsa settimana secondo le quali, il Fidenza avrebbe schierato in campo contro la Pesenti la prima squadra anziché le riserve, si sono mostrate veritiere”. Che cosa sia accaduto, è possibile ricostruirlo pensando al fatto che nel Fidenza giocavano due vecchie conoscenze: il borgotarese  Spagnoli (Titì), come portiere e il terzino Maffini che aveva militato nel Borgotaro. Credo che costoro abbiano convinto la società a schierare la squadra titolare (o quasi) che militava in Serie C e non le riserve. Nella stessa giornata, infatti, il Fidenza veniva sconfitto (6-0) a Tortona con il Derthona e nella cronaca si parla dell’assenza di otto titolari. Rimasti a casa, appunto, per affrontare la Pesenti. Ma c’è anche da ricordare che nella partita di andata la Pesenti aveva castigato il Fidenza 2 con un umiliante 10-0.
Pesenti e Borgotarese terminavano, dunque, in parità il combattuto campionato.
Ecco la loro posizione finale

Pesenti                      14            9            3            2            48            14            21

Borgotarese            14         10             1            3            28            15            21

 Si andava quindi, come già detto, allo spareggio. 

Partita di spareggio a Reggio Emilia
6 maggio 1946
Borgotarese
– Pesenti             2-1
Reti per la Borgotarese: Capella e Capitelli

 Dalla Gazzetta di Parma di venerdì 17.5.46
La Lega Regionale Emiliana ha accolto il reclamo per errore tecnico avanzato dal Pesenti avverso al risultato dell’incontro Pesenti-Borgotarese disputato il 1° maggio sul campo neutro di Reggio Emilia.
Pertanto, domenica 19 maggio l’incontro di qualificazione per il primo posto del girone H della I Divisione fra Pesenti e Borgotarese si svolgerà al campo sportivo di Fidenza.
Gli sportivi che intendono seguire la compagine cittadina nella trasferta a Fidenza, possono prenotarsi al bar Messicano (Via Emilia est)
”.
In realtà la partita verrà giocata giovedì 24 maggio (allora era giorno festivo)

 Seconda partita di spareggio a Fidenza
24 maggio 1946
Borgotarese
– Pesenti             3-2
Reti per la Borgotarese: Capitelli 3.

Sulla Gazzetta del giorno seguente, si può leggere una cronaca assai laconica, senza i soliti trionfalismi pro Pesenti della quale, per la prima volta, si omette perfino la formazione. Per i parmigiani la botta era stata davvero dura!
Ecco il commento:
La partita di ieri fra Borgotarese e Pesenti è stata il bis di quella di Reggio: come allora la Pesenti ha attaccato per 75 minuti e il Borgotaro ha vinto sia pure fortunosamente.
Partiti a tutta velocità, i pesentini serrano gli avversari nella loro metà campo e riescono a portarsi in vantaggio al 15°  per merito di Grassi.
A questo punto il Borgotaro si sveglia e nel giro di 20 minuti infila per tre voltre la rete pure ben difesa da Cavalca.
Il merito di queste segnature spetta al centro attacco Capitelli e forse in maggior misura ad alcuni difensori del Pesenti che le hanno favorite con le loro indecisioni.
La ripresa è tutta degli uomini di Boni che riescono a diminuire, ma non a colmare il distacco con una bellissima rete segnata da Bonzani al 35°.
Non sempre preciso l’arbitro
”.
Le formazioni schierate in campo per la finale:
U.S. Borgotarese: Pinazzi, Brugnoli, Azzali, Feci, Ferrari, Invernizzi, Bonici, Petrilli, Capitelli, Borzoni, Capella.
Pesenti: Cavalca, Barbieri, Pellicelli, Curti, Prati, Cavano, Ferrari, Pesenti I, Pesenti II, Bonzani, Govi.
La Gazzetta, da questo momento, non ha purtroppo continuato a seguire con regolarità la Borgotarese nelle partite per la scalata alla serie C.
Almeno noi abbiamo trovato soltanto un articolo riferito alla prima partita Borgotarese – Corticella.  Così non potremo, come avremmo voluto, riportare tutti i risultati ottenuti dalla nostra squadra nel girone finale. Ne abbiamo ricostruito alcuni attraverso la memoria dei più anziani. 

27.5.1946            Borgotarese – Corticella            2-3

 Sulla “Gazzetta di Parma” del 29 maggio troviamo notizia dell’incredibile sconfitta casalinga della Borgotarese a opera del Corticella. Ecco la cronaca:
Al 10° del secondo tempo il Borgotaro conduceva per 2-0 con 2 pali all’attivo e un rigore sbagliato e tutto lasciava prevedere che gli ospiti non avrebbero avuto altro che difendersi dalle costanti puntate dell’attacco locale.
Invece il Corticella si svegliava improvvisamente ed approfittando degli errori del portiere borgotarese non solo riusciva a bilanciare le sorti dell’incontro, ma a capovolgere il risultato finale
”.
 
Nel servizio, purtroppo, non si fa menzione né della formazione né degli autori delle reti.

 Partite disputate dalla Borgotarese

26.11.1945                Sorbolo-Borgotarese                         1-2 (non pervenuto, ricavato dalla classifica pubblicata in seguito)

3.12.1945                Borgotarese – Colorno                        2-0 (non pervenuto, ricavato dalla classifica pubblicata in seguito)

10 12.1945                Borgotarese-Pesenti                          1-1

17.12.1945                Noceto – Borgotarese                      3-2

6.1.1946                Borgotarese – Basilicanova                 3-2

14.1.1946                Borgotarese-Parma B                          2-0 (per rinuncia)

21.1.1946                Fidenza B – Borgotarese                     1-3 (risultato ricostruito)

25.2.1946                Borgotarese-Sorbolo                            3-0 (risultato ricostruito)

10.3.1946                Pesenti-Borgotarese                             3-0

18.3.1946                Borgotarese-Noceto                             2-0

1.4.1946                  Parma B-Borgotarese                           0-2

8.4.1946                Borgotarese-Fidenza B                          3-0

15.4.1946                Colorno-Borgotarese                          2-1 (recupero della partita non disputata il 3.3.1946)

22.4.1946              Basilicanova-Borgotarese                    1-2 (sospesa al 38’ della ripresa. Vittoria alla  Borgotarese per 2-0)
                                      (recupero della partita non disputata il 25.3.1946)

Girone finale
Del girone finale, causa il silenzio della Gazzetta di PR, poco possiamo riferire

 Borgotarese – Corticella           2-3  
Crevalcore – Borgotarese          2-1  
Conselice – Borgotarese            2-2 (9.6.46) 
Corticella - Borgotarese             1-3

 

 

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Autore creata ultima modifica
Giacomo Bernardi 28/2/05 2/5/08