Borgotaro: qualcosa che conosco

Mi è capitato più di una volta, mentre passeggiavo con amici, di indicare una scritta, una scultura, una lapide, uno stemma, una maestà e spiegarne la storia e i motivi della loro presenza.
In più di un'occasione, qualche amico mi ha sollecitato a scrivere quelle notizie perché avrebbero altrimenti corso il rischio di andare perdute
Mi sono, in un primo tempo, rifiutato. Rispondevo: "Io sto già impegnandomi in tante altre cose, quello che mi chiedete potreste farlo anche voi".
Poi lo scorso anno mi venne un'idea. Fare un libro nel quale raccogliere tutte queste piccole notizie. Ogni "storia" doveva essere contenuta in una pagina con, a fronte, un disegno o una foto.
Sono partito con l'idea di raccogliere 100 schede. Ma mi sono accorto che il lavoro stava diventando troppo impegnativo e così ho ridotto il mio obiettivo a 50.
Per ora sono a quota 40. E spero, come detto, di giungere a 50 entro luglio e poter così stampare il volume. Non sarà impresa facile perché sono alle prese con tante altre cose. Tra l'altro ho anche l'impegno, per settembre, di pubblicare il volume sul calcio borgotarese. Ma anche l'aggiornamento del sito mi dà da fare più del previsto. Comunque, in questo numero, offro un primo assaggio che vi farà comprendere il taglio che intendo dare alle varie schede. Là dove sono riuscito, ho cercato una narrazione semplice, leggera, fuori da ogni schema pedante. Ho messo qua e là un poco di ironia. Insomma di alcune schede sono soddisfatto...di altre un po' meno. Tutte però costituiranno, per i più, una sorpresa. Quella che presento è infatti una Borgotaro "minore", un po' segreta. Si tratta di quei "piccoli segni" che stanno nascosti come i nostri funghi, ma che a cercarli si possono trovare e gustare. E' il Borgo che mi piace godere a titolo personale, quando vado per le contrade: appunto "Borgotaro: qualcosa che conosco". 

 

Queste le schede che si  trovano nel volume

 

1-Il numero tre
2-Al canton d' s-ciancabal'
3-Al mürajon
4-I piloni della jèra


5-Anna Mantegari

6- Aldo Tagliavini
7- Ar pilon
8-Una via particolare
9-Nèigru dal Ba
10-La Madunèina

11-L'acquasantiera

 


12-Pon

13-Un vescovo mancato
14-Una lapide bizzarra
15-Il pino marittimo
16-La Vergine del ponte
17-Antonino Casali

18-La "machina"
19- L'altare maggiore di Sant'Antonino
20-Duca e Vescovo a Borgotaro
21-Hony soit qui mal y pense
22-L'altare del Crocefisso
23-Le ammoniti
24-Rosetta
25-Il pulpito
26-Quel 16 luglio 1944
27-Fiaccole umane
28-La donna del partigiano
29-La "Maestà" di San Vincenzo
30- Il teatro comunitativo
31- Il corpo di Sant'Antonino
32- Francesco Basetti: un eroe
33- La "röda"
34- Le colonne dei "Batü"
35-Quella lapide sotto il Pretorio
36-La "Madonna" d'Otorino
37- I cippi coi numeri romani
38- Stemmi farnesiani
39- La cava "d'l'Abasia"
40- La Banca Lunardini
41- L'arco di Porta Farnese
42- Via "Campo Fortuna"
43- Al pusu di nüdi
44- La "risulà" del Portello
45- La Banca Cooperativa Valtarese
46- Quella notte sul Mar Adriatico
47- San Giovanni Battista di Tiedoli
48-La frase greca
49-La Chiesa di San Cristoforo
50- Il Borgo a modo mio
51-I fratelli Pinazzi
52- La "Stra dal Tram"

53- Una scultura nascosta
54-San Francesco e la fontana Bertucci
55- Il Palazzo Ostacchini
56-La datazione più antica

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