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1944: quel luglio di sangue Sto lavorando da circa due mesi ad una ricerca intorno alle rappresaglie compiute dai nazi-fascisti verso le popolazioni civili delle valli del Taro e del Ceno nel mese di luglio 1944. E' un lavoro impegnativo che va avanti con lentezza e con fatica perché per avere notizie particolareggiate, e certe, su ogni episodio ho dovuto (e dovrò) viaggiare nel territorio di questi comuni: Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Borgotaro, Compiano, Pellegrino, Solignano, Tornolo, Valmozola, Varano, Varsi. La difficoltà del lavoro è legata al fatto che quando andate ad esempio a Berceto per trovare notizie intorno alle vittime succede che: 1- Non sapete a chi rivolgervi e dovete chiedere in giro 2- Trovato qualcuno (ma sono pochi) che conosce qualcosa, vi sentite dire:
questo è morto a Corchia, quest'altro a Bergotto, l'altro bisogna sentire a
Lozzola. Io vado in quei luoghi. Spesso vi rimandano a case isolate dove non
c'è più nessuno. Spesso trovate qualche giovane che non sa niente. Così mi è
già capitato di tornare due, tre e anche quattro volte in certi comuni. Quindi
ricerca lunga e faticosa...ma si va avanti. Conto di terminare la ricerca e
farne un libro entro il prossimo 25 aprile, a 65 anni da quei fatti. Nei miei
testi ci sono ancora pagine da completare, episodi da chiarire. Pubblicherò,
comunque, tutto quello che fino ad ora ho scritto. Sarò ben contento di ricevere notizie, correzioni, contributi e anche commenti su quanto sto scrivendo.
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